Mostra "BancaStato Swiss Architectural Award 2024"
Teatro dell'architettura
Data d'inizio: 9 maggio 2025
Data di fine: 5 ottobre 2025
Dal 9 maggio al 5 ottobre 2025 apre al pubblico, presso l’Auditorio del Teatro dell'architettura Mendrisio, la mostra “BancaStato Swiss Architectural Award 2024”. L’esposizione documenta i lavori presentati per l’edizione 2023-2024 del premio da 31 candidati provenienti da 17 Paesi, con un approfondimento sulle opere dello studio vincitore, Al Borde fondato a Quito (Ecuador) nel 2007 da Pascual Gangotena, David Barragán, Maríaluisa Borja ed Esteban Benavides.
La giuria del BancaStato Swiss Architectural Award 2024 – presieduta da Mario Botta, con la partecipazione di Walter Angonese(Direttore, USI-Accademia di architettura), Sophie Delhay (Direttrice, Section d’Architecture EPFL-ENAC), Matthias Kohler(decano, ETHZ-Departement Architektur) e Xu Tiantian ( vincitrice dell’ultima edizione del premio) – ha attribuito all’unanimità il premio allo studio Al Borde per il Mirador Aula (Learning Viewpoint) nella foresta protetta del Cerro Blanco, Guayaquil, Ecuador, 2021-2022; il Raw Threshold Pavilion a Sharjah, Emirati Arabi Uniti, 2022-2023; la Biblioteca comunitaria Yuyarina Pacha, Huaticocha, Provincia de Orellana, Ecuador, 2023-2024.
I lavori presentati da Al Borde hanno convinto la giuria per molteplici ragioni. “Oltre all’approccio collettivo alla progettazione e alla costruzione, che si riflette anche nel coinvolgimento delle comunità locali, e alla particolare attenzione agli aspetti climatici, le opere di Al Borde manifestano un’interpretazione ampia e profonda del concetto di sostenibilità, perché radicata nella storia dell’architettura e in un ampio spettro di riferimenti che vanno dalle tecniche costruttive tradizionali alle sperimentazioni moderne. La loro ricerca riguarda anche la reinterpretazione innovativa dei materiali locali, la definizione di un vernacolo contemporaneo e le questioni cruciali in corso a livello locale: temi che Al Borde affronta con singolare coerenza e radicalità”.
IL PREMIO
Promosso dalla Fondazione Teatro dell’architettura, da sempre lo Swiss Architectural Award – che da questa edizione fruisce per la prima volta del sostegno della Banca dello Stato del Cantone Ticino - riconosce e segnala architetti di tutto il mondo che, con particolare sensibilità nei riguardi delle questioni etiche, estetiche ed ecologiche, hanno offerto un apporto rilevante alla cultura architettonica contemporanea, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità di vita dell’uomo e a favorire il dibattito pubblico e disciplinare sul ruolo dell’architettura nella società odierna. Il premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative e abbiano offerto un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea.
Il BancaStato Swiss Architectural Award si conferma uno dei premi di architettura più ingenti e prestigiosi, forte di un comitato di advisor composto da architetti, critici e storici dell’architettura di rilevanza internazionale che nomina una rosa di candidati provenienti da tutto il mondo.
Sono stati candidati al BancaStato Swiss Architectural Award 2024: Adamo-Faiden (Sebastian Adamo, Marcelo Faiden, Argentina); Al Borde (Pascual Gangotena, David Barragán, Marialuisa Borja, Esteban Benavides, Ecuador); Assemble (Maria Lisogorskaya, Louis Edward Loft Schulz, Emily Claire Wickham, Mary Jet Anderson, James Donald Morley Binning, Holly Alexandra Briggs, Alice Mary Clare Edgerley, Anthony Thomas Engi Meacock, Irgel Enkhasaikhan, Mark Gavigan, Jane Lisa Issler Hall, Harry Maywood Johnson, Owen Robert Lacey, Matthew Leung, Giles Samuel Peter Smith, Jaymi Sudra, Inghilterra, Regno Unito); Atelier Scheidegger Keller (Christian Scheidegger, Jürg Keller, Svizzera); BC architects & studies & materials (Laurens Bekemans, Nicolas Coeckelberghs, Ken De Cooman, Wes Degreef, Belgio); Dunkelschwarz (Michael Höcketstaller, Hannes Sampl, Erhard Steiner, Austria); Gustav Düsing (Germania); EMI Architekt*innen (Elli Mosayebi, Christian Inderbitzin, Ron Edelaar, Svizzera);Carles Enrich (Spagna); Lina Ghotmeh (Francia); GRU.A arquitetos (Caio Calafate, Pedro Varella, Brasile); H+F arquitetos (Pablo Hereñú, Eduardo Ferroni, Brasile); Anna Heringer (Germania); Anne Holtrop (Bahrain); La Cabina de la Curiosidad (Marie Combette, Daniel Moreno Flores, Ecuador); LUO Studio (Luo Yujie, Cina); Miguel Marcelino (Portogallo); Material Cultures(Paloma Gormley, Summer Islam, George Massoud, Inghilterra, Regno Unito); Nuno Melo Sousa (Portogallo); Michael Murphy(Stati Uniti d’America); Nomos (Katrien Vertenten, Lucas Camponovo, Ophélie Herranz, Paul Galindo, Svizzera); Carles Oliver Barceló (Spagna); RAW Robust Architecture Workshop (Milinda Pathiraja, Ganga Ratnayake, Sri Lanka); Bas Smets (Belgio); SO-IL (Florian Idenburg, Jing Liu, Stati Uniti d’America); SOL 89 (María Gonzalez, Juanjo López de la Cruz, Spagna); SUMA Arquitectura (Elena Orte, Guillermo Sevillano, Spagna); VÃO arquitetos (Anna Juni, Enk te Winkel, Gustavo Delonero, Brasile);Suzuko Yamada (Giappone); Yashar Yektajo (Messico).
---------------------------------------------------
Calendario e orari di apertura:
Dal 9 maggio fino al 5 ottobre 2025
Giovedì - Venerdì (su richiesta alla riception del TAM, per i singoli visitatori)
14:00 - 18:00
Sabato - Domenica
10:00 - 18:00
Lunedì - Mercoledì
Chiuso
Per i gruppi SOLO SU PRENOTAZIONE in anticipo: info.tam@usi.ch
Chiusura estiva: dal 14 luglio al 20 agosto 2025
Giorni festivi e aperture speciali, consultare il sito web QUI.
Ingresso gratuito