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Ursprung Origine Origin, Mendrisio Academy Press
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Ursprung Origine Origin, Mendrisio Academy Press
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Ursprung Origine Origin, Mendrisio Academy Press

Fondato a Stoccolma nel 2010 da Johan Arrhov (1979) e Henrik Frick (1977), lo studio Arrhov Frick ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali ed è stato di recente selezionato per ridisegnare il nuovo Museo dell’architettura di Stoccolma.
Dal 2021 Johan Arrhov è visiting professor presso l'Accademia di architettura di Mendrisio, in Svizzera: nei suoi atelier Arrhov affronta temi centrali nel dibattito architettonico contemporaneo come la necessità di costruire in modo semplice, rispettoso dell’ambiente, e la ricerca di un dialogo tra confort e bellezza nell’architettura.
Frutto di questa continua ricerca e delle attività svolte con gli studenti in Accademia (tra cui l’allestimento di una mostra presso il Teatro dell’architettura di Mendrisio nel 2024), questo volume restituisce gli aspetti più rilevanti del lavoro di Arrhov e Frick, come l’attenzione per l’ambiente, la lettura dell’architettura come un processo sempre in mutamento e mai concluso e l’aspirazione a una semplicità nella costruzione come specchio di semplicità nella vita.

Ursprung Origine Origin

Ursprung Origine Origin
di Arrhov Frick
Fotografie di Mikael Olsson
16.5 x 23.5 cm, 96 pp.
Disegni e fotografie a colori
brossura
inglese / italiano
Mendrisio Academy Press / Silvana Editoriale
collana Teatro dell’Architettura
ISBN 978-88-366-6154-1
€ 15 / frs 15.–


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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press
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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press
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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press
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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press
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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press
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Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit, Mendrisio Academy Press

Aglaia Konrad, Armin Linke e Bas Princen sono artisti che riflettono sul tema della sovrapposizione, della dualità e della stratificazione all’interno del proprio lavoro. Osservano in questo modo sia i soggetti delle loro immagini, sia il linguaggio della fotografia attraverso cui li rappresentano, adottando strategie che, a partire dalla ripetizione e dall’archiviazione, incorporano alcuni processi tipici della ricerca scientifica, pure senza alcuna pretesa di scientificità. In questo senso è da leggersi il titolo di questo libro, che omaggia un famoso libro del Premio Nobel Francis Crick mutuandone l’elogio all’ibridazione, alla contaminazione, al fertile incontro di diversità.
Tipicamente sospesa tra arte e scienza, l’architettura è una costante che attraversa le opere di Konrad, Linke e Princen e uno dei soggetti privilegiati dai tre autori, peraltro senza che nessuno di loro si possa in alcun modo identificare come “fotografo d’architettura”. All’interno delle loro ricerche, infatti, edifici e spazio costruito non vengono mai osservati in sé stessi, ma sempre sulla base di una logica relazionale entro cui questi sono soltanto alcuni dei numerosi argomenti trattati.

Konrad Linke Princen. What Mad Pursuit

a cura di
Francesco Zanot
16.5 x 23.5 cm, 112 pp.
69 ill. col. e b/n
brossura
italiano / inglese
Silvana Editoriale
ISBN 9788836656981 
€ 20 / frs 20


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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press
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Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici, Mendrisio Academy Press

Di Heinrich Tessenow (1876-1950), considerato tra i maggiori architetti tedeschi della prima metà del XX secolo, questa nuova monografia celebra l’opera completa. Il libro si interroga sul significato che ancora oggi hanno i suoi edifici, i suoi scritti e i suoi disegni. Con una ricerca puntuale sull’opera scritta, progettata e costruita, il curatore Martin Boesch, architetto e studioso zurighese, e gli autori che ha chiamato a raccolta, disegnano un nuovo ritratto della figura di Tessenow. Noto soprattutto per i suoi piccoli edifici residenziali per operai, artigiani e classe medio-bassa, Tessenow in realtà padroneggiava con la stessa sicurezza la grande scala e la pianificazione urbana. Il libro si sofferma in particolare sugli edifici iconici di Tessenow, come la casa Böhler di St Moritz, la scuola di Kassel e quella di Klotzsche, la riconversione della Neue Wache a Berlino e la sala con colonne sulla spiaggia a Prorà. Ma i contributi degli oltre trenta studiosi qui raccolti vanno a toccare tutta la produzione dell’architetto tedesco, organizzandola in tre aree tematiche: Costruire nel paesaggio, Progetti per la città, La casa grande e la casa piccola.
Testi di: Gerald Adler, Renate Amann, Vitangelo Ardito, Theodor Böll, Martin Boesch, Alessandro Bonizzoni, Michele Caja, Giacomo Calandra di Roccolino, Philipp Esch, Hartmut Frank, René Furer, Wilhelm Hoffmann, Christian Kerez, Karl Kiem, Bettina Köhler, Carsten Liesenberg, José Ignacio Linazasoro, Quintus Miller, Joao Nunes, Luca Ortelli, Nicola Panzini, Steffi Platte, Alessandro Porotto, Peter Prohl, Bruno Reichlin, Nils Schinker, Elia Schneider, Jonathan Sergison, Miroslav Šik, Martin Steinmann, Ann-Christin Stolz, Adolph Stiller, Heinrich Tessenow, Jurjen Zeinstra.

Heinrich Tessenow. Avvicinamenti e progetti iconici

a cura di
Martin Boesch
30 x 28.5 cm, 532 pp.
1300 ill. b/n e col.
cartonato
italiano
Silvana Editoriale
ISBN  9788836652105
€ 90 / frs 90.-


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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press
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Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019, Teatro dell'architettura, Mendrisio Academy Press

Artista belga di fama internazionale, noto per le sue sperimentazioni e contaminazioni tra arte e scienza, Koen Vanmechelen ha imperniato il proprio lavoro sulla relazione tra natura e cultura cercando, attraverso le proprie opere, di comprendere e interrogarsi sulle grandi sfide del XXI secolo. Scultore, pittore, performer, videoartista, oltre che attivista dei diritti umani, in un percorso lungo quasi quarant’anni ha affiancato progetti di ibridazione di animali o vegetali alla contaminazione delle arti figurative, dei materiali e degli strumenti espressivi, facendo della proliferazione formale nella complessità concettuale la cifra di una poetica tanto singolare quanto inconfondibile. Nel catalogo che accompagna la mostra sono illustrati oltre sessantacinque lavori dell’artista, realizzati tra il 1982 ed il 2019, che ne raccontano l’articolato e sorprendente percorso creativo.

Testi di: Boas Erez, Mario Botta, Didi Bozzini, James Putnam, Marcus Thelen, Pierluigi Panza, Koen Vanmechelen.

Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019

a cura di
Didi Bozzini
27 x 27 cm, 144 pp.
80 ill. col., 23 ill. b/n
cartonato
italiano / inglese
Silvana Editoriale
ISBN 9788836645015
40 € / 40.‒ frs


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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press
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Louis Kahn e/and Venezia, Mendrisio Academy Press

Louis Kahn e Venezia: rapporti umani, progetti, mostre, incontri con gli studenti, conferenze e riflessioni speciali, come quella improvvisata sul tetto di Palazzo Ducale, davanti alle cupole marciane. Ogni capitolo di questa liaison apre pensieri su temi complessi: il rapporto tra la memoria del passato e la cultura del presente; la rilettura dell’architettura antica da parte di un visionario moderno; il rapporto tra architettura e ingegneria in un Palazzo immaginato come un grande ponte sospeso; la ricezione dell’opera di Kahn in Italia e la speranza progettuale della cultura moderna. Dalla somma di queste esperienze emerge la lettura che Louis Kahn fa di Venezia, ancora oggi meritevole di essere approfondita sia in chiave storica sia in relazione ai problemi odierni della città.

Testi di: Elisabetta Barizza, Mario Botta, Fulvio Irace, Gabriele Neri, Werner Oechslin.

Louis Kahn e/and Venezia

a cura di
Elisabetta Barizza, Gabriele Neri
27 x 27 cm, 222 pp.
50 ill. col., 150 ill. b/n
cartonato
italiano / inglese
Silvana Editoriale
ISBN 9788836641628
€ 50 / frs 50.‒

Esaurito


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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi
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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi
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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi
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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi
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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi
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Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi

Il volume presenta una serie di installazioni concepite e realizzate dagli studenti di Riccardo Blumer all’Accademia di architettura di Mendrisio. Esse rappresentano l’esito di un percorso didattico per il quale i principi fondamentali dell’architettura vengono appresi riflettendo innanzitutto sul corpo umano: enfatizzandone il ruolo poietico (il corpo che costruisce oggetti), la sua potenzialità scenica (il corpo come dispositivo spaziale in movimento) e il suo essere unità di misura del mondo. Gli studenti hanno quindi individuato e incrociato due ambiti di indagine: da un lato un tema architettonico elementare, archetipico (la porta, il muro, il percorso, eccetera); dall’altro una riflessione sui fenomeni fisici e il loro rapporto con il corpo, utilizzando l’elettronica, la programmazione, il bricolage. Il risultato è un insieme di installazioni con le quali il corpo dell’osservatore interagisce e da cui emerge una meditazione sui temi primari dell’architettura

Atelier Blumer. Sette Architetture Automatiche e altri esercizi

a cura di Gabriele Neri
14 x 22,5 cm, 108 pp.
54 ill. col., 28 ill. b/n
brossura
italiano / inglese
Corraini Edizioni
ISBN 9788875707149
€ 20 / frs 23.‒