Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese"

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dot architects Chidori Bunka, Osaka, 2014-19 © Yoshiro Masuda
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Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese", Teatro dell'architettura Mendrisio-USI © Alberto Canepa
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Mio Tsuneyama and Fuminori Nousaku, Diagramma di flusso di Holes in the House © Mio Tsuneyama and Fuminori Nousaku
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Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese", Teatro dell'architettura Mendrisio-USI © Alberto Canepa
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Keigo Kawai / TAB, SLBH6, Kakamigahara, 2021 © Keigo Kawai
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Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese", Teatro dell'architettura Mendrisio-USI © Alberto Canepa
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Miho Tominaga e Takahito Ito / tomito architecture, CASACO, Yokohama, 2016 © tomito architecture
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Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese", Teatro dell'architettura Mendrisio-USI © Alberto Canepa
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Ishimura + Neichi Senju Motomachi Souko, Tokyo, 2020 - in corso © Toshihiro Sobajima
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SSK, House I, Tokyo, 2019 © Okuda Masaharu
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Mostra "Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell'architettura giapponese", Teatro dell'architettura Mendrisio-USI © Alberto Canepa
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GROUP + Yui Kiyohara + Arata Mino, Ebina Art Freeway, 2021 © Yurika Kono

Teatro dell'architettura

Data d'inizio: 10 aprile 2025

Data di fine: 5 ottobre 2025

Il Teatro dell’architettura Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana è lieto di presentare, dall’11 aprile 2025 al 5 ottobre 2025, la mostra “Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell’architettura giapponese”, promossa dall’Accademia di architettura dell’USI, prodotta da S AM Swiss Architecture Museum.
A cura di Yuma Shinohara

L’esposizione esplora le idee e i progetti di una nuova generazione di architetti e urbanisti giapponesi che hanno iniziato la loro carriera dopo il terremoto del 2011 e il disastro di Fukushima. Trasformando la loro posizione marginale in un punto di forza, questi giovani architetti hanno sviluppato pratiche critiche, ecologiche e sociali, dimostrando che è possibile “adattarsi” in maniera creativa grazie all’uso di risorse limitate, operando sul patrimonio edilizio esistente, anche con materiali rigenerati. Lontani dall’immagine tradizionale dell’architetto-autore, stanno ridefinendo la professione con un approccio sociale e critico.

In preludio alla mostra, l’Accademia di architettura ha proposto, dal 20 febbraio al 10 aprile 2025, una rassegna di cinque conferenze pubbliche di altrettanti studi di architettura attivi nel Giappone di oggi, i cui progetti sono presentati in mostra. 

LA MOSTRA
“Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell’architettura giapponese”
presenta le idee e i progetti di una nuova generazione di architetti e urbanisti che operano in Giappone. Nati tra la metà degli anni Settanta e la metà degli anni Novanta, questi architetti hanno intrapreso la carriera professionale dopo il grande terremoto del 2011 che devastò le regioni orientali del Paese e provocò il disastro nucleare di Fukushima. È una generazione, la loro, che deve fare i conti con una serie di problemi urgenti che affliggono il Giappone, tra cui il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione, e lo svuotamento delle campagne; il crescente aumento di case vuote in tutta la nazione; uno sviluppo urbano dominato dalla logica del profitto, spesso senza il coinvolgimento degli architetti; un’economia stagnante e, naturalmente, la crisi climatica globale.

Tuttavia, anziché arrendersi alle difficoltà, molti di questi architetti hanno scelto di affrontare le sfide con determinazione. Trasformando la loro posizione marginale in un punto di forza, hanno sviluppato una serie di pratiche critiche, ecologiche e sociali, per dimostrare che è possibile «adattarsi» utilizzando risorse limitate, materiali di recupero e strutture già esistenti. In netto contrasto con le linee pulite e gli spazi minimalisti tipicamente associati all’architettura giapponese contemporanea, i loro progetti adottano una visione estetica decisamente differente, che non teme di accogliere l’imperfezione. Lavorando dalle periferie, sfruttando le lacune del sistema o assumendosi compiti un tempo sottovalutati, questi professionisti stanno ridefinendo il loro ruolo discostandosi radicalmente dall’immagine tradizionale dell’architetto-autore.

Gli orientamenti che emergono dal panorama dell’architettura nipponica sono un fenomeno tutt’altro che marginale; al contrario rivestono un’importanza cruciale in un mondo che si sta confrontando con la fine del paradigma della crescita costante. In questo senso, l’approccio giapponese offre un contributo notevole alla discussione globale, dimostrando che «adattarsi» non implica affatto una mancanza, ma al contrario può dare vita a una straordinaria creatività, capace di rivelare che ciò che già possediamo è più che sufficiente.

Percorso espositivo
Il percorso espositivo include una prima sezione di venti progetti rappresentativi, tutti iniziati o portati a termine negli ultimi cinque anni, diversi sia per scala che per finalità. La selezione mira a fornire un inventario della produzione architettonica contemporanea in Giappone, dal quale emerge la difficoltà di ridurre a un’unica tematica le diverse attitudini e istanze degli autori dei progetti. Il quadro che ne risulta è quello di una generazione alla ricerca di nuovi modelli di impegno per dare una risposta adeguata alle sfide che la loro professione e la società nel suo complesso sono chiamate ad affrontare oggi. Malgrado ciò, dai progetti in mostra emergono alcune linee d’interesse e tendenze condivise.

Sono esposti i progetti di: GROUP, Masaaki Iwamoto / ICADA, Ishimura + Neichi, Norihisa Kawashima / Nori Architects, Chie Konno / t e c o, Lunch! Architects, Murayama + Kato Architecture / mtka, Fuminori Nousaku Architects, Jumpei Nousaku Architects, Shun Takagi / Root A, Rui Itasaka / RUI Architects, Studio GROSS, SSK, Keigo Kawai / TAB, Tsubame Architects, Shigenori Uoya, VUILD, Suzuko Yamada, Maki Yoshimura / MYAO.

Una seconda sezione della mostra è dedicata al lavoro e alle idee di cinque studi di architettura attivi oggi in Giappone – Mio Tsuneyama + Fuminori Nousaku Architects, 403architecture [dajiba], CHAr, tomito architecture e dot architects – ognuno dei quali rappresenta un approccio originale alla questione del ruolo dell’architetto nella società. L’attenzione è rivolta qui al processo e al metodo: quali sono le riflessioni dei giovani architetti giapponesi durante la progettazione? Come lavorano e dove? Quali visioni alternative dell’architettura – e del suo potenziale – emergono dall’osservazione del loro operato?
I cinque profili presentati combinano fotografie, filmati, modelli e altro materiale proveniente dai rispettivi studi, per offrire una panoramica completa delle loro pratiche. In una serie di video-ritratti realizzati in collaborazione con lo Studio GROSS (Anne Gross e Sebastian Gross) appositamente per questa mostra, gli architetti espongono in prima persona il proprio pensiero.

Nuovi orari di apertura
Giovedì - Venerdì
14:00 - 18:00
Sabato - Domenica
10:00 - 18:00
Lunedì - Mercoledì
Chiuso (apertura su prenotazione per gruppi e classi)

Chiusura estiva: dal 14 luglio al 20 agosto 2025
Giorni festivi e aperture speciali, consultare il sito web QUI.

PORTE APERTE E VISITE GUIDATE
In occasione della mostra, il Teatro dell’architettura Mendrisio propone regolarmente delle porte aperte, delle visite guidate ed eventi speciali. Informazioni specifiche a riguardo verranno comunicate a tempo debito e saranno consultabili sul sito www.tam.usi.ch.

Porte aperte con ingresso gratuito

  • Domenica 4 maggio 2025, ore 10.00-18.00
  • Domenica 18 maggio 2025, ore 10.00-18.00
    Giornata internazionale dei musei, con visita guidata
  • Domenica 1° giugno 2025, ore 10.00-18.00
  • Domenica 6 luglio 2025, ore 10.00-18.00
  • Domenica 7 settembre 2025, ore 10.00-18.00
    Giornata della Rete MAM con evento speciale
  • Sabato 13 e domenica 14 settembre 2025, ore 10.00-18.00
    Giornate Europee del Patrimonio
  • Domenica 5 ottobre 2025, ore 10.00-18.00
    Finissage della mostra

Visite guidate gratuite (in italiano) della mostra Make Do With Now 
​In collaborazione con gli studenti dell’Accademia di architettura:

  • Sabato 3 maggio 2025, alle ore 11.00
  • Sabato 31 maggio 2025, alle ore 11.00
  • Sabato 5 luglio 2025, alle ore 11.00
  • Sabato 6 settembre 2025, alle ore 11.00
  • Sabato 4 ottobre 2025, alle ore 11.00
    ​In queste date, la visita guidata è gratuita, mentre l’ingresso alla mostra è a pagamento.

Visite guidate con il curatore Yuma Shinohara (in inglese)
Le date saranno comunicate tramite newsletter.

Visite guidate per gruppi (ITA, ING, TED, FR) – su prenotazione

Informazioni e prenotazioni: eventi.tam@usi.ch

 

Intervista con il curatore Yuma Shinohara
Espazium - Intervista con il curatore Yuma Shinohara